Che differenze vi sono tra il rovere di Slavonia e il rovere americano?

Luca Lazzari, FC (Costruttore tetti / Strutture in legno): Mi trovo a combattere una causa con un rivenditore causa qualità  degli infissi scuretti eseguiti in Rovere Americano, che mi ha creato delle colature molto evidenti di Tannino e deformazioni notevoli. Vorrei sapere se ci sono particolari differenze fra il Rovere di Slavonia e il Rovere americano. Quale è il piö indicato per la produzione di infissi esterni come scuretti? Quale è il piö pregiato? E' possibile conoscere tutte le caratteristiche che differenziano tali specie legnose?

ultimo aggiornamento
10.10.2014 (16.07.2014)
Nr.: 15660

Categoria: Specie legnose

Risposta team esperti Ing. Massimo Del Senno:

Il termine »rovere americano« è abbastanza audace, dato che Rovere è il nome di una specie europea (Quercus petrea), tra le querce americane quelle di interesse commerciale sono Quercus alba (White oak, Quercia bianca) e Quercus rubra (Red oak, Quercia rossa). Per quanto invece riguarda il Rovere di Slavonia a questa denominazione secondo alcuni corrisponde una sottospecie (Quercus robur slavonica), ma secondo altri si tratta solo di una indicazione di provenienza, e questo materiale è uguale per caratteristiche e destinazioni al materiale di origine francese. È appena il caso di ricordare che si tratta in realtà  di una Farnia (il rovere è Q. petraea o Q. sessiliflora), comunque nell’uso i legni delle due specie sono intercambiabili e sono, tra l’altro, difficilmente distinguibili anche al microscopio.

Premesso questo va osservato che le »colature«¦. di tannino« lamentate sono probabilmente da attribuire alla diffusione (causata da condensa o, dato che si parla di serramenti esterni, dall’esposizione alle intemperie) di composti del ferro in presenza dei quali i tannini reagiscono dando luogo a un precipitato nerastro. Tutte le specie contenenti tannino sono soggette a questo inconveniente, in primo luogo, fra quelle indigene il Castagno e le varie querce (Rovere, Farnia ecc.) Nel caso di impiego di specie contenenti tannini all’esterno, o comunque in situazioni in cui possono verificarsi migrazioni di composti del ferro occorre utilizzare accessori in acciaio inossidabile o comunque in metalli o leghe che non rilascino composti del ferro.

Quindi l’inconveniente lamentato non sembrerebbe da attribuirsi alla specie legnosa, ma a dettagli della messa in opera.

Quanto alle differenze fra le specie di Quercia commerciate in Italia come »Rovere« e le querce americane non sono tali da suggerire l’impiego dell’una piuttosto che dell’altra, come si puo constatare dalla tabella comparativa (d larga massima) seguente: 

Proprietà  fisiche (al 12% di umidità )

 

Proprietà  meccaniche (MPa)

 

Q. robur Q. petraea

White oak (Q. alba)

Red oak

Q. rubra

Res. a:

Robur - petraea

white

red

Massa volumica

0,74g/cm3

0,77

0,70

compressione assiale

58

50.8

46.8

Durezza (Janka)

4978

5990

5430

flessione statica

105

102.3

99.2

Ritiro volumetrico

0,44 %

16.3% (0,68)

13.7%, (0,57 )

Modulo di elasticità 

13300

12150

12549

Ritiro tang. totale RT

9,7%

10.5%,

8.6%,

 

 

 

 

Ritiro rad. totale RR

4,5%

5.6%,

4.0%,

 

 

 

 

RT/RR

2,16

1.9

2.2

 

 

 

 

Quanto alla stabilità  tutte queste specie si possono considerare da moderatamente a poco stabili. 

Per quanto riguarda le deformazioni osservate esse possono derivare da un inadeguato condizionamento del materiale, indipendentemente dalla specie.

Il contenuto di tannini di queste specie non è significativamente diverso, in assenza di dati quantitativi si puo ricordare che le querce americane sono utilizzate invece di quelle europee per la realizzazione di botti per l’invecchiamento del vino anche in Francia, proprio per la equivalenza degli scambi di sostanze tra botte e vino nei due casi.


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