Coibentazione tettoia in legno da abitare.

anonimo: Devo realizzare una tettoia in legno (privo di calcestruzzo) su un ambiente da abitare. Questo a Taranto su un attico.
Quale materiale di coibentazione usare?
Il polistirene o la lana di roccia che mi hanno consigliato sono salubri?
E quale pendenza deve avere la tettoia?

ultimo aggiornamento
26.04.2016 (20.03.2016)
Nr.: 17203


Risposta team esperti Ing. Alessandro Prada:

Data la destinazione d’uso del sottottetto è importante che il pacchetto costruttivo sia in grado di garantire una sufficiente inerzia e di ridurre gli apporti di calore attraverso la struttura opaca. Questo può avvenire aumentando lo spessore dello strato di isolante oppure utilizzando isolanti con un calore specifico e una densità più elevata. Il polistirene espanso ha il vantaggio di avere una conducibilità termica più bassa e quindi ha un isolamento maggiore a parità di spessore. Il suo limite nell’ utilizzo in copertura è legato alla ridotta densità che, invece, è uno dei punti di forza della lana di roccia. Con entrambi i materiali può comunque ottenere un buon pacchetto strutturale.

Riguardo la salubrità dei materiali, l’argomento è spesso fonte di dibattiti. Il polistirene è un polimero aromatico termoplastico chimicamente inerte rispetto a molti agenti corrosivi. Gli aspetti negativi del materiale sono legati alla produzione e soprattutto allo smaltimento. La lana di roccia è invece una fibra minerale. Come per tutte le fibre l’unico rischio è legato all’ invecchiamento della colla che potrebbe quindi liberare le fibre in ambiente. La pericolosità è legata alle dimensioni delle fibre, tuttavia se l’ isolante è  rivestito da teli non si crea un pericolo reale.

La pendenza della tettoia dipende essenzialmente da due aspetti: il carico e il deflusso dell’acqua piovana. Nel suo caso, il carico da neve non dovrebbe essere l’ aspetto più vincolante, per cui la pendenza sarà principalmente legata alla scelta del tipo di copertura. A seconda del materiale scelto (tegole in cemento piuttosto che lamiera) avrà un valore minimo di pendenza da garantire per avere il corretto deflusso.  Normalmente le pendenze di un tetto inclinato variano fra il 30% e il 45%. (tra 16° e 25°).


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