Come posso classificare il legname ricavato da tronchi di larice o abete?

Pietro Mauro Camos, AO (Ingegnere): Alcuni miei clienti sono proprietari di tronchi di larice o abete provenienti da tagli selettivi dei boschi di loro proprietà e vorrebbero utilizzarli per la costruzione di tetti o "rascard" dei loro edifici.
Come è possibile classificare tale legname per l'impiego strutturale alla luce delle nuove normative?
I tronchi devono comunque essere lavorati in segheria; il titolare della segheria può certificare il legname per il semplice fatto che effettua la lavorazione necessaria (squadratura, intestatura o altro)?
Per il trasporto del legname i privati non producono bolle o fatture pertanto diventa difficile rispettare la complessa normativa.

ultimo aggiornamento
15.02.2016 (12.01.2016)
Nr.: 16949


Risposta team esperti Marco Luchetti:

Ai fini di rispettare quanto disposto dalle Norme Tecniche in vigore, il materiale deve essere selezionato e oggetto di certificazione secondo le specifiche tecniche applicabili. Si consiglia quindi di trasportare il materiale tondo a una segheria in possesso di opportuna marcatura CE o in alternativa di qualificazione nazionale in modo che questo possa essere conforme alle disposizioni del DM 14.01.08 (cap.11.1).


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