Come puo essere certificato il tavolato maschiato?

patrizio antonietti, AN (Geometra: geometra): Siamo una impresa che ha eseguito un solaio in legno lamellare completato con tavolato maschiato da mm 44 x 200 x 4000. Il materiale mi è stato fornito con travi lamellari e tavolato maschiato da mm 44 x 180 x 4000 nominalmente e mm 42,5 x 175 x 4000 in realtà . Ho installato il materiale senza rilievi da parte della DD. LL., ora alla fine con la presentazione delle certificazioni vengo a scoprire che non ci sono problemi per le certificazioni per le travi ma il tavolato coma tale non è certificabile in quanto, le certificazioni C valgono per travi con spessore superiore a 40 mm ma se si tratta di travature (suppongo da usare in posizione verticale).
Come faccio per certificare il tavolato installato? Posso calcolarlo assimilandolo a legno per travature C14 e quindi procedere ad una autocertificazione? In alternativa è attendibile una prova di carico con rottura del materiale e conseguente autocertificazione?

anonimo: Posso utilizzare come assito delle perline (per es. da 25 mm) in abete che mi vengono fornite solo con la dichiarazione di conformità alla UNI EN 14915 e che quindi non rispettano la UNI 14081 per il legno massiccio ad uso strutturale? Quando può essere utilizzato il perlinato per usi strutturali ai sensi della normativa vigente?

ultimo aggiornamento
06.12.2014 (22.03.2013)
Nr.: 14808

Categoria: Marcatura CE

Risposta team esperti Marco Luchetti:

In merito alla corrispondenza tra categorie visuali resistenti e classi di resistenza, attualmente la UNI EN 1912 (Legno strutturale - Classi di resistenza - Assegnazione delle categorie visuali e delle specie) riporta tale correlazione solo per gli assortimenti sollecitati di coltello.

Questo pero non inficia la marcatura CE delle tavole ad uso strutturale in accordo alla UNI EN 14081-1 (Strutture di legno - Legno strutturale con sezione rettangolare classificato secondo la resistenza - Parte 1: Requisiti generali), in quanto tali elementi possono essere ugualmente selezionati e attribuiti ad una classe di resistenza così come previsto dalla UNI EN 338 (classi »C« nel caso si tratti di Conifere).

 

Ulteriore precisazione deve essere fatta in merito alle perline: la norma armonizzata dedicata a tale assortimento è la UNI EN 14915 (Rivestimenti interni ed esterni di pareti con elementi di legno massiccio - Caratteristiche, valutazione di conformità  e marcatura), la quale prevede come destinazione d’uso esclusivamente i »rivestimenti« (ad es. parete e pavimento).

In questo caso, quello che un produttore puo offrire sul mercato sono tavole classificate secondo la resistenza (da cui saranno successivamente prodotte le perline), attribuendo alle stesse una conformità  secondo la norma UNI EN 14081-1 (lavorandole successivamente con il profilo »maschio-femmina«).

 

In merito alla seconda parte della domanda, in ambito dei prodotti ad uso strutturale, non è possibile mai parlare di autocertificazione, in quanto il sistema di controllo della costanza della prestazione attuato dal produttore prevede sempre il coinvolgimento di un ente notificato.

 

Quindi, al fine di garantire l’adeguato livello di sicurezza, si consigliano fornitori aventi un sistema di controllo della produzione e una certificazione dei propri prodotti in accordo alla UNI EN 14081-1 (Strutture di legno - Legno strutturale con sezione rettangolare classificato secondo la resistenza - Parte 1: Requisiti generali).


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