Considerando in una struttura a telaio un fattore di struttura q = 1,5 che é il minimo previsto da normativa NTC 2008, si devono applicare lo stesso le regole della gerarchia delle resistenze?

anonimo: Considerando in una struttura a telaio un fattore di struttura q = 1,5 che é il minimo previsto da normativa NTC 2008, si devono applicare lo stesso le regole della gerarchia delle resistenze?

ultimo aggiornamento
05.11.2015 (17.02.2015)
Nr.: 16127


Risposta team esperti Ing. Roberto Tomasi:

Le norme tecniche riportano al punto 7.7.6 alcune indicazioni riguardanti il criterio di gerarchia delle resistenze:

"Al fine di garantire lo sviluppo del comportamento ciclico dissipativo in corrispondenza delle zone assunte come dissipative, tutti gli altri elementi strutturali e/o connessioni devono essere progettati con adeguati valori di sovraresistenza.

Tale requisito di sovraresistenza si applica, in particolare, a:
a) collegamenti di elementi tesi o qualsiasi collegamento alle strutture di fondazione;
b) collegamenti tra diaframmi orizzontali ed elementi verticali di controvento."

L'intento delle norme è chiaro: nel caso di strutture progettate secondo l'ipotesi di comportamento strutturale dissipativo (q maggiore di 1,5), si deve garantire la plasticizzazione dei giunti nelle zone dissipative (pareti a taglio, connessioni a taglio nelle pareti, connessioni tipo hold-down...), evitando rotture fragili. Questo non è richiesto invece per l'ipotesi di comportamento strutturale non dissipativo, quindi a maggior ragione non è richiesto di soddistare principi di gerarchia delle resistenze.


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