Dopo una settimana dalla posa in opera i travi di massello di castagno di una tettoia hanno mostrato numerose fessurazioni: esistono punti di riferimento oggettivi per stabilire la qualità  e quindi il prezzo?

maria cristina ricciardo, AR (Altro: insegnante): Dopo una settimana dalla posa in opera i travi di massello di castagno di una tettoia hanno mostrato: due spaccature, (cioè si sono proprio aperte dalla punta della palombella verso l'interno di 12cm), numerose fessurazioni e ampie zone con buchi di tarli. Il rivenditore parla di caratteristiche del legno, un tecnico di difetti o al massimo di caratteristiche, sì, ma di un legno scadente. Esistono punti di riferimento oggettivi per stabilire la qualità  e quindi il prezzo?

ultimo aggiornamento
05.09.2012 (17.04.2012)
Nr.: 13915


Risposta team esperti Ing. Andrea Bernasconi:

L'unico punto di riferimento è il contratto di acquisto stabilito al momento dell'acquisto. Se e in che modo sia stata pattuita una determinata qualità  del materiale, in modo esplicito, diretto, indiretto o anche tacito, deve essere chiarito analizzando il caso specifico; come pure l'effetto della qualità  sul prezzo. Trattandosi di una tettoioa, il legno usato deve rispettare i requisiti previsti dalle normative per il legno strutturale, che non ammettono la definizione di "scadente", ma indicano una serie di criteri tecnici. La formazione di fessure, entro certi limiti, non è messa in discussione da questi criteri, e non è da considerarsi come preoccupante.

In caso di sospetto di danno troppo grave o qualità  troppo scadente, è necessario fare ricorso ad un esperto del ramo che possa valutare il caso specifico.

 

 


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