E' necessario collegare le travi di una copertura al cordolo sottostante?

anonimo: Devo poggiare delle travi in legno su un cordolo in cemento inclinato al 30%. Vorrei usare sugli appoggi sottostanti ed a valle delle travi del neoprene che funge anche da isolatore sismico. Fatto cio non vorrei fissare le travi (20 cm-20 cm) ma lasciarle libere sugli appoggi di 13 cm circa. Puo un terremoto provocare oscillazioni tali da far fuoriuscire le travi dalle sedi ed è possibile che il tetto (150 quintali circa) si sollevi per le forze del vento?

ultimo aggiornamento
04.08.2014 (25.07.2014)
Nr.: 15684


Risposta team esperti Ing. Mauro Andreolli:

Le travi dovranno essere fissate alla struttura inferiore, proprio per evitare eventuali crolli a seguito di azioni sismiche (un terremoto è in grado di provocare spostamenti sufficienti), problemi legati al sollevamento dovuto al vento (da verificare in accordo con le forze vento previste per la zona in cui l'edificio è costruito e per la geometria della copertura). In realtà , dato che pare di capire che le travi sono in appoggio su un cordolo inclinato, tali connessioni dovranno impedirne anche lo scivolamento.

Non è ben chiaro inoltre perchè si voglia cercare di "isolare sismicamente" la copertura dal resto dell'edificio. Si consiglia vivamente che la copertura, controventata nel suo piano, sia collegata con connessioni adeguatamente dimensionate al resto della struttura.


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