È possibile realizzare un collegamento trave-pilastro con viti inserite dalla trave e perpendicolarmente ad essa?

Alberto Riva, MI (Studente): È possibile realizzare un collegamento trave-pilastro con viti inserite dalla trave e perpendicolarmente ad essa? In questo caso però l’asse della vite sarebbe ortogonale alla fibra nella trave, mentre nel pilastro sarebbe parallela alla fibra. È possibile considerare che le viti siano capaci di trasmettere forze laterali?
Per il calcolo della capacità portante valgono le stesse prescrizioni contenute nell’EC5 punto 8.3.1.2 o si devono utilizzare altre formulazioni?

ultimo aggiornamento
05.06.2017 (18.04.2017)
Nr.: 18086

Categoria: Normativa

Risposta team esperti Ing. Roberto Tomasi:

Le modalità di calcolo della resistenza a taglio di connettori a gambo cilindrico (categoria di cui fanno parte anche le viti), sono riportate nell'Eurocodice 5, dove le modalità di calcolo della resistenza al rifollamento sono riportate per il caso di connettori a gambo cilindrico con asse perpendicolare alla fibre del legno.

Nella presente versione dell'Eurocodice 5 non vengono invece date indicazioni per una situazione simile a quella indicata nella domanda, ovvero corrispondente al caso di asse del connettore perpendicolare alla direzione delle fibre. Per la resistenza ad estrazione viene invece indicato l'angolo minimo di 30° di inclinazione del gambo rispetto alla fibra.

In generale, sia per quanto riguarda la resistenza a taglio che la resistenza ad estrazione, il caso descritto non è mai ottimale, e quindi in questo caso si consigliano soluzioni con connettori inclinati, come nella soluzione descritta nella immagine a lato.

Uteriori indicazioni e modalità di calcolo della resistenza delle viti per questi casi particolari possono essere inserite nei benestare tecnici dei produttori, a cui si rimanda per un approfondimento.


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