E' stato fornito e montato un materiale privo di certificazione ai sensi della UNI-EN 14081. Come e' possibile rimediare?

anonimo: Per la realizzazione di un tavolato di copertura lavorato a perline avente funzione strutturale (classe richiesta C16) e' stato fornito e montato un materiale privo di certificazione ai sensi della UNI-EN 14081. Come e' possibile rimediare? Nel tentativo di verificare almeno in termini "sostanziali" la fornitura ha senso prescrivere una prova di laboratorio con la quale almeno verificare (mediante prove di rottura a flessione) che la resistenza richiesta sia soddisfatta? Grazie

ultimo aggiornamento
09.07.2015 (06.05.2015)
Nr.: 16357


Risposta team esperti Marco Luchetti:

Relativamente la questione, qualora il progetto preveda l’utilizzo del tavolame strutturale, si ricorda che le Norme Tecniche per le Costruzioni prevedono, per il legno massiccio a sezione rettangolare, una certificazione del materiale come da norma Armonizzata (UNI EN 14081-1) e una denuncia di attività per le attività di lavorazione del materiale come definito nella Circ. Espl. al par. C 11.7.10.

In assenza dei documenti di cui sopra il Direttore Lavori è tenuto a rifiutare la fornitura.

Per quanto applicabile e fatta la premessa di cui sopra, può essere definita una classificazione a vista degli elementi posti in opera, al fine di appurare la corrispondenza tra la categoria resistente e i relativi valori caratteristici da attribuire a ciascun segato.

Tale operazione, eseguita da un tecnologo del legno, risulta comunque deficitaria al fine di procedere ad un collaudo dell’opera e alla successiva concessione del titolo di abitabilità / agibilità dei locali.


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