Esistono dei limiti specifici di deformazione delle connessioni in legno?

Antonio d'Alessandro, FG (Architetto): Vi scrivo per chiedere un approfondimento circa le verifiche agli stati limite di esercizio per i collegamenti delle membrature in legno.
Mi spiego meglio: le norme NTC 08 al punto "4.4.9 COLLEGAMENTI" e le norme europee EC5 al punto "7.1 SCORRIMENTO NEI GIUNTI", menzionano il concetto di "calcolo dei cedimenti del giunto" e l'eurocodice stesso da precise indicazioni per il calcolo del modulo di scorrimento singolo connettore Kser.
Mi chiedevo "in che cosa consistesse praticamente la verifica di esercizio del collegamento", suppongo che consista al verificare che gli spostamenti del giunto sia istantanei che finali siano contenuti in valori limite (come si fa per le frecce delle travi inflesse).
LA MIA DOMANDA è: questi valori limite, se esistono, dove li troverei nelle norme?? Credo non ci siano! Potete aiutarmi a fare chiarezza? Grazie

ultimo aggiornamento
21.06.2016 (28.01.2016)
Nr.: 16991

Categoria: Normativa, Collegamenti

Risposta team esperti Ing. Roberto Tomasi:

La verifica di esercizio non è richiesta per i collegamenti in sè, ma per i sistemi costruttivi in cui tali collegamenti si trovano inseriti. Si veda per esempio il caso della trave reticolare riportata in figura a lato, la stima della deformazione flessionale e la verifica di esercizio associata richiede una corretta stima della rigidezza del nodo.

Tale stima può risultare necessaria non solo per le verifiche di esercizio, ma anche in altri casi (pe. le verifiche di stabilità oppure per la modellazione dinamica delle strutture). Nel caso delle strutture composte con connessioni deformabili, vi è una diretta relazione tra la rigidezza dei collegamenti e la distribuzione interna degli sforzi, influenzando quindi anche le verifiche agli stati limite ultimi delle membrature.

 

 


La mia domanda alla redazione...

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