Frequenza propria dei solai in XLAM: come calcolarla e quali criteri adottare?

Alice Zaffaroni, MI (Ingegnere): Vorrei chiedere cortesemente qualche suggerimento per il calcolo manuale della frequenza propria dei solai XLAM con schema statico: appoggio-appoggio-sbalzo.
Ho notato che CLT designer non permette di eseguire la verifica alle vibrazioni in questa configurazione ed in letteratura non ho per ora trovato una formula adeguata.
Ho pensato di basarmi sulla limitazione della freccia dovuta ai carichi permanenti (ad esempio con L/400, come suggerisce "Strutture in legno" di Piazza, Tomasi, Modena) ma mi chiedo se, in relazione di calcolo, sia accettabile come criterio.

ultimo aggiornamento
23.11.2015 (10.11.2015)
Nr.: 16837


Risposta team esperti Ing. Andrea Bernasconi:

No, la verifica della freccia dovuta ai carichi permanenti - o accidentali - agenti sulla soletta non è adatta alla valutazione di una sufficiente rigidezza per prevenire il rischio di oscillazioni o vibrazioni troppo importanti. Più adatto in questo caso, per un semplice ma efficace calcolo a mano della limitazione del rischio di vibrazioni fastidiose - è la determinazione della freccia sotto l'azione di una singola forza concentrata di 1 kN. Una vecchia indicazione di calcolo prevedeva di limitarne la freccia massima a 1 mm, anche se in alcuni casi si è scritto di 1,5 mm, in altri di una forza di riferimento di 1,5 kN, ecc.

Sotto l'azione di tale forza la limitazione della freccia a un valore fra 0,75 e 1,00 mm permette di assicurare un comportamento accettabile e privo di problemi per edifici monofamiliari. Per il multipiano in ambito urbano questo valore deve scendere a un limite massimo compreso fra 0,5 e 0,75 mm, dove un valore intorno ai 0,6 mm corrisponde a quanto permettono di raggiungere - a livello di calcolo strutturale - diverse solette in XLAM realizzate e in servizio da tempo senza che nessuno percepisse vibrazioni o altri fenomeni simili. Si tratta di una verifica che comunque consigliamo - e applichiamo - anche dove sono applicate le consuete e complesse procedure di diverse norme europee e nazionali.

Il CLTdesigner non attiva il calcolo per gli elementi a sbalzo perché i modelli di calcolo non sono completi per questo caso e perché anche i limiti da applicare sono tutt'altro che definiti. Va però detto che di regola non sono gli elementi a sbalzo a creare problemi, in quanto usato solo per piccoli balconi e altre situazioni simili. Per una prima valutazione, a questo punto, non resta che consigliare la valutazione della freccia massima sotto l'azione della forza concentrata, applicando per analogia i medesimi limiti citati per la campata completa. 


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