Hanno da poco terminato dei lavori ristrutturazione nella nostra abitazione. Come dobbiamo comportarci se ci hanno consegnato delle travi piene di sacche di resina?

anonimo: Hanno da poco terminato dei lavori ristrutturazione nella nostra abitazione. Notevoli sono le contestazioni che dovremo fare all'impresa, ma un nostro amico falegname ci ha fatto notare anche che il tetto è pieno di sacche di resina e ha tantissimi nodi. Lui dice che non è sicuramente di prima scelta, ma neanche di seconda. Come dobbiamo comportarci?

ultimo aggiornamento
30.09.2014 (10.06.2014)
Nr.: 15587


Risposta team esperti Marco Luchetti:

Dalle informazione pervenute non si riesce a definire una eventuale mancanza di conformità  del materiale e sarebbe quindi necessario un sopralluogo al fine di approfondire la questione. Si ricorda la classificazione del materiale legno avviene tramite metodi a vista o a macchina che considerano (in via semplicistica) specifiche caratteristiche (visibili o fisiche) che influenzano le proprietà  meccaniche dell’elemento.

 

A tal proposito si precisa inoltre che non è corretto parlare di prima o seconda scelta (se non definite contrattualmente tra le parti) ma è necessario individuare la classe di resistenza degli elementi forniti, la presenza del certificato CE delle stesse travi e il relativo attestato di denuncia attività  come centro di lavorazione.

 

Oltre all’impresa, vi è poi da considerare l’operato del Direttore Lavori, che è tenuto a verificare la rispondenza del materiale in ingresso al cantiere con quanto definito in sede di progetto.

 


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