L'architrave di una struttura in XLAM, essendo sostanzialmente una trave soggetta a flessione, deve avere un orientamento delle fibre ortogonale a quella dei pannelli di parete o può essere ricavato dalla parete intera semplicemente eliminando la porzione dell'apertura?

anonimo: Vorrei chiedere se l'architrave di una struttura in XLAM, essendo sostanzialmente una trave soggetta a flessione, deve avere un orientamento delle fibre ortogonale a quella dei pannelli (ad esempio con un 5 strati: 3 strati orizzontali e 2 verticali) o può essere ricavato dalla parete intera semplicemente eliminando la porzione dell'apertura. Ho trovato informazioni discordanti al riguardo.

ultimo aggiornamento
23.04.2016 (14.04.2016)
Nr.: 17250


Risposta team esperti Ing. Mauro Andreolli:

Sono possibili entrambe le soluzioni: si possono avere "pareti monolitiche", dove le aperture sono ricavate mediante taglio da un unico pannello di XLAM, oppure "pareti con architravi", dove le architravi possono essere realizzate in XLAM, lamellare o anche in acciaio.

Nel primo caso l'architrave è "incastrata" nel pannello, ma si hanno un minor numero di strati nella direzione orizzontale (si pensi ad esempio al caso di una parete a 3 strati), nel secondo caso l'architrave è un elemento "semplicemente appoggiato", ma si ha un maggior numero di strati nella direzione orizzontale.

 

 

 

 


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