Quali sono le certificazioni, ai sensi del DM 2008 sulle Norme Tecniche per le Costruzioni, per l'accettazione in cantiere di legno uso fiume di castagno?

Maria Spinelli, RI (Architetto): Legno uso fiume di castagno di provenienza italiana. Per tale tipologia di legno quali sono le certificazioni, ai sensi del DM 2008 sulle Norme Tecniche per le Costruzioni, per l'accettazione del materiale in cantiere?
Mi si dice che, in assenza di normativa armonizzata per il castagno di provenienza italiana, sia sufficiente il solo attestato di centro di trasformazione eventualmente affiancato dall'attestazione sulla provenienza del castagno stesso. Per il castagno di provenienza estera (per lo più francese) oltre all'attestato come CdT, occorra la DOP alla normativa ETA, o meglio la dichiarazione CE, se il fabbricante appartiene ad uno dei vari consorzi.
È corretto?

ultimo aggiornamento
21.11.2016 (19.10.2016)
Nr.: 17707


Risposta team esperti Marco Luchetti:

In merito all’Uso Fiume di Castagno e qualora gli assortimenti non ricadano sotto le tolleranze di smusso previste dalla UNI EN 14081-1 (“Legno strutturale con sezione rettangolare classificato secondo la resistenza – requisiti generali”), le modalità di definizione della conformità degli elementi immessi sul mercato si riepilogano le seguenti casistiche con cui il produttore può procedere:

  1. Qualificazione ministeriale secondo il p.to B del § 11.1 e attraverso le modalità di classificazione riportate in circolare esplicativa del 2.2.2009 di cui di seguito si riporta breve estratto:

C11.7.2 “legno con sezioni irregolari”: in assenza di specifiche prescrizioni, per quanto riguarda la classificazione del materiale, si potrà fare riferimento a quanto previsto per gli elementi a sezione rettangolare, senza considerare le prescrizioni sugli smussi e sulla variazione delle sezione trasversale, purché nel calcolo si tenga conto dell’effettiva geometria delle sezioni trasversali.

  1. Marcatura CE secondo Valutazione Tecnica Europea

Nel primo caso (qualificazione ministeriale) la documentazione accompagnatoria sarà composta da:

-     Attestato di qualificazione come produttore rilasciato dal Servizio Tecnico Centrale;

-     Dichiarazione resa dal legale responsabile dell’azienda circa le caratteristiche prestazionali dei prodotti forniti

-     Attestato di denuncia di attività come centro di lavorazione

-     Dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’azienda circa le lavorazioni eseguite.

Nel secondo caso (iter di marcatura CE secondo Valutazione Tecnica Europea) la documentazione accompagnatoria sarà composta da:

-     Certificato CE secondo Valutazione Tecnica Europea;

-     Dichiarazione di Prestazione come da Reg. Prodotti da Costruzione (Reg 305/2011 e s.m.i)

-     Attestato come centro di taglio rilasciato dal Servizio Tecnico Centrale;

-     Dichiarazione resa dal Legale Responsabile dell’azienda circa le lavorazioni eseguite.


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