Mi trovo a dover sanare una tettoia in legno lamellare. Quale fattore di confidenza utilizzare?

anonimo: Mi trovo a dover sanare una tettoia in legno lamellare. La proprietà non si ritrova alcuna certificazione del legno utilizzato ed oltretutto il genio civile mi ha espressamente richiesto delle prove distruttive su campioni di legno. Siccome nel capitolo della norma riguardante le costruzioni esistenti non vengono espressamente citate le costruzioni in legno io posso utilizzare direttamente le caratteristiche meccaniche ottenute dalla prova? Senza utilizzare alcun fattore di confidenza?

ultimo aggiornamento
21.10.2017 (27.09.2017)
Nr.: 18429

Categoria: Edifici esistenti

Risposta team esperti Ing. Mauro Andreolli:

Si deve premettere che nel caso del legno non ha molto senso eseguire delle prove a rottura sugli elementi strutturali; avrebbe più senso, come nel caso citato in cui gli elementi sono in legno lamellare, fare qualche prova elastica per determinare il modulo elastico dell'elemento.

Per avere un buon livello di conoscenza è fondamentale procedere ad indagini visive diffuse e sistematiche, sia degli elementi che delle connessioni, eventualmente accompagnate da approfondimenti strumentali (misure di umidità, indagini resistografiche), così da valutare lo stato di conservazione delle strutture e gli eventuali stati di degrado.

Indicazioni in merito dovrebbero essere contenute nella nuova Circolare delle NTC, che dovrebbe permettere anche per il legno di utilizzare i fattori di confidenza in modo analogo a quanto si può fare per gli altri materiali.

 

 


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