Nel calcolo del carico d'incendio di un compartimento che possieda elementi strutturali in legno il contributo degli elementi strutturali va considerato anche se tali elementi hanno protezioni passive quali vernici intumescenti o pannelli?

Pietro Ingignoli, NO (Ingegnere): Nel calcolo del carico d'incendio di un compartimento che possieda elementi strutturali in legno il contributo degli elementi strutturali va considerato anche se tali elementi hanno protezioni passive quali vernici intumescenti o pannelli?

ultimo aggiornamento
10.10.2014 (10.12.2012)
Nr.: 14533


Risposta team esperti Ing. Mauro Andreolli:

Anche la struttura di legno, essendo combustibile, partecipa all’incendio e pertanto costituisce carico di incendio. Tuttavia nel calcolo del carico di incendio andrà  considerata la sola parte di legno che, in base alla velocità  di carbonizzazione, si presume venga bruciata nel tempo corrispondente alla classe richiesta. Questo concetto è chiarito nella Lettera Circolare del Ministero dell’Interno del 28 Marzo 2008 »DM 9 Marzo 2007 – Prestazioni di resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attività  soggette al controllo del CNVFF. Chiarimenti ed indirizzi applicativi«.

Si riporta un estratto della Circolare:

Per quanto riguarda la problematica connessa al calcolo del carico di incendio specifico in presenza di compartimenti che possiedono, in tutto o in parte, elementi strutturali di legno, si premette innanzitutto che il decreto non affronta in maniera specifica tale problema, limitandosi a precisare, nella parte dedicata alle definizioni che per carico di incendio deve intendersi »il potenziale netto della totalità  dei materiali combustibili contenuti in uno spazio«¦«.

Se da un lato gli elementi strutturali potrebbero partecipare alla composizione del carico di incendio, dall’altro è importante evidenziare che lo scopo del calcolo di qr, ai fini dell’applicazione del decreto, è quello della determinazione della classe del compartimento in base alla quale verificare successivamente la resistenza al fuoco degli stessi elementi strutturali lignei.

In altri termini emergerebbe la contraddizione nel considerare un elemento strutturale ligneo che partecipa al carico di incendio, e quindi al processo di combustione, e contestualmente dover valutare la resistenza al fuoco dello stesso elemento ligneo.  Sulla base di quanto sopra esposto ed anche in attesa di ulteriori confronti su base europea, si ritiene ragionevole che il contributo degli elementi strutturali di legno debba essere considerato secondo il seguente procedimento:

 1. determinare la classe del compartimento prescindendo inizialmente dalla presenza degli elementi strutturali lignei;

2. calcolare lo spessore di carbonizzazione degli elementi lignei corrispondente alla classe determinata, adottando come valori di riferimento della velocità  di carbonizzazione, quelli contenuti nella norma EN 1995-1-2 »Progettazione delle strutture di legno – Parte 1-2: Regole generali – Progettazione strutturale contro l’incendio«

3. determinare definitivamente la classe del compartimento, tenendo anche conto del carico di incendio specifico relativo alle parti di elementi lignei corrispondenti allo spessore di cui al punto 2 che hanno partecipato alla combustione.  Tenendo conto del grado di approssimazione del procedimento, non si ritiene necessario reiterare piö volte il calcolo

Nella Circolare si fa quindi esplicito riferimento allo spessore di legno effettivamente carbonizzato e sembra quindi ragionevole che nel calcolo si possa tener conto di eventuali elementi di protezione passiva.


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