Quale è il significato del coefficiente kcr nelle verifiche a taglio?

Pietro Vinco da Sesso, VR (Ingegnere): Avrei bisogno di un chiarimento. Questa domanda è gia' stata posta ma la risposta non mi e' chiara. Mi riferisco all'utilizzo del coefficiente Kcr presente nell'EC5 per il calcolo delle tensioni di taglio.

ultimo aggiornamento
14.11.2015 (02.10.2015)
Nr.: 16713


Risposta team esperti Ing. Mauro Andreolli:

Il coefficiente Kcr (cracking factor) è stato introdotto per tener conto dell'influenza delle fessurazioni negli elementi lignei. Quindi, nel caso di sezione rettangolare, la tensione va calcolata considerando:

τ = 1,5 V / (kcr⋅b⋅h)

A fronte di questa riduzione della base dell'elemento vi è stata la rielaborazione dei profili caratteristici sia per il legno massiccio a sezione rettangolare (UNI EN 338) che per il legno lamellare incollato (UNI EN 14080: 2013).

Per facilità di lettura si riportano di seguito, tali modifiche sopra menzionate

Legno massiccio (classi di resistenza C18 e C24):

EN 338:2003

fv = 2.0 MPa (C18), 2.5 MPa (C24)

EN 338:2009

fv = 3.4 MPa (C18), 4.0 MPa (C24)

“Note 4: Characteristic values for shear strength are given for timber without fissures, according to EN 408. The effect of fissures should be covered in design codes.”

Legno lamellare (classi di resistenza GL24c/h)

EN 1194:1999

fv = 2.2 MPa (GL24c), 2.7 MPa (Gl24h)

EN 14080:2013

fv = 3.5 MPa (valore costante per tutte le classi di resistenza)


La mia domanda alla redazione...

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