Come procedere per controventare una copertura in legno mediante pannelli OSB?

anonimo: Devo progettare un piccolo edificio a pareti X-Lam. La copertura sarà realizzata con travetti in legno lamellare e soprastante assito (per motivi estetici). Ritengo opportuno provvedere alla formazione di un diaframma di piano a livello della copertura al fine di garantire un comportamento scatolare all'edificio. L'azienda che fornisce il legname mi propone a livello della copertura di realizzare la classica listellatura in corrispondenza dell'estradosso dell'assito per posizionare isolante e ventilazione e di irrigidire il tutto esternamente con un pannello OSB posato superiormente rispetto alle precedenti listellature. Personalmente ritengo che per la formazione di un diaframma sufficientemente rigido il pannello di OSB debba essere posato subito in corrispondenza dell'estradosso dell'assito. Potete confortarmi su questo aspetto?

ultimo aggiornamento
05.11.2015 (31.10.2014)
Nr.: 15908


Risposta team esperti Ing. Mauro Andreolli:

Concordiamo con Lei: nel caso in cui il pannello OSB venga chiodato al di sopra della listellatura la valutazione della effettiva rigidezza offerta alla copertura è difficile.

Di seguito citiamo alcuni punti delle NTC che trattano il ruolo dei diaframmi nelle costruzioni (e nello specifico nelle costruzioni in legno):

Punto 7.3.6.1

"gli orizzontamenti devono essere in grado di trasmettere le forze ottenute dall’analisi, aumentate del 30 %"

Punto 7.7.4

Gli impalcati devono essere in generale assunti con la loro deformabilità; possono essere assunti come rigidi nel modello strutturale, senza necessità  di ulteriori verifiche se:

a) sono state rispettate le disposizioni costruttive date nel successivo § 7.7.5.3 per gli impalcati o, in alternativa se pertinente, § 7.7.7.2;

b) eventuali aperture presenti non influenzano significativamente la rigidezza globale di lastra nel proprio piano."

 

Quindi un impalcato realizzato mediante la controventatura con fogli di rivestimento in OSB o compensato strutturale, dimensionato secondo le regole riportate al punto 9.2.3 dell'eurocodice 5, integrate dalle disposizioni costruttive fornite dalle norme tecniche, può considerarsi infinitamente rigido nel piano.

 

Punto 7.7.6

 

"Al fine di garantire lo sviluppo del comportamento ciclico dissipativo in corrispondenza delle zone assunte come dissipative, tutti gli altri elementi strutturali e/o connessioni devono essere progettati con adeguati valori di sovraresistenza. Tale requisito di sovraresistenza si applica, in particolare, a:

a) collegamenti di elementi tesi o qualsiasi collegamento alle strutture di fondazione;

b) collegamenti tra diaframmi orizzontali ed elementi verticali di controvento."

 


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