Cosa si intende per "faggio semi evaporato"?

anonimo: Cosa si intende per "faggio semi evaporato"? Che differenze ci sono con il "faggio crudo" e il "faggio evaporato"?

ultimo aggiornamento
09.11.2015 (02.10.2015)
Nr.: 16714


Risposta team esperti Ing. Massimo Del Senno:

Come già detto in altre occasioni l’espressione «faggio evaporato» è del tutto arbitraria (solo i liquidi evaporano): con essa si intende legno di faggio sottoposto a riscaldamento mediante vapore non surriscaldato; generalmente il materiale è esposto a vapore acqueo alla temperatura di 80 °C per tempi che vanno, a seconda dello spessore, da 10 a 60 ore e fino a circa 100 °C nell'ultima fase. In queste condizioni si ritiene dai più che le variazioni delle proprietà meccaniche indotte dal riscaldamento siano reversibili. Il risultato che si ottiene è quello di un’equalizzazione e di un viraggio del colore verso il bruno-rossastro. Per trattare specie esteticamente più “delicate” (Acero, Querce, Tiglio) o limitare l’intensità delle variazioni cromatiche, il trattamento è effettuato a temperature più basse (circa 60 °C), e questo probabilmente è il trattamento di “semi evaporazione”.


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