Per un isolamento termico nei climi caldi, il pacchetto propostomi può essere idoneo oppure lo spessore deve essere incrementato?

anonimo: Gradirei un consiglio tecnico sulla stratigrafia di un tetto ventilato in legno lamellare con poca pendenza da realizzare in Campania.
Mi è stato proposto il seguente pacchetto:
- travi portanti 14x28, punto luce 7 m.
- perlinato sp. 20 mm
-freno vapore sd 2 m
- isolante 5+5 cm di fibra di legno a doppia densità

oppure:

- isolante 5+5 cm di lana roccia a doppia densità
- telo ad alta traspirabilità sd 0,2 m
- listelli 8x8 cm con contro listelli 5x5 (per ventilazione)

Infine, al posto delle tegole mi è stato proposto l'impiego di pannelli in lamiera coibentati a forma di tegola dello spessore 4 cm punto più basso.

Per una coibentazione dal freddo e soprattutto dal caldo, la soluzione proposta può essere idonea oppure bisogna aumentare il pacchetto isolante? Sono anche indeciso tra lana di roccia e fibra di legno.

ultimo aggiornamento
09.11.2015 (16.10.2015)
Nr.: 16757


Risposta team esperti Ing. Alessandro Prada:

Per quanto concerne le prestazioni energetiche, lo spessore di isolante consigliato dovrebbe essere di almeno 16 cm, specialmente per i climi caldi. Aumentando l´isolamento della copertura ridurrà infatti la trasmittanza termica periodica e dunque l´energia trasmessa nel periodo estivo dall´esterno verso il sottotetto. Data la località, le consiglio inoltre di utilizzare un telo riflettente traspirante in modo da ridurre gli scambi per irraggiamento nel canale di ventilazione. Infatti, in estate la temperatura superficiale esterna della copertura raggiunge facilmente i 70 - 80°C e, dunque, il contributo per irraggiamento diventa importante.

Andrebbe inoltre verificato che lo spessore dello strato di ventilazione sia adeguato alla pendenza della copertura.


La mia domanda alla redazione...

Servizio gratuito di informazione tecnica. Condizioni del servizio.