Non capisco la ratio del 'volano termico' massivo da voi suggerito nelle costruzioni in legno definite 'leggere'

Alessio Pieragnoli, FI (Altro: Agricoltore): Non capisco la ratio del 'volano termico' massivo da voi suggerito nelle costruzioni in legno definite 'leggere': una casa in x-lam con pareti di 12 cm + adeguata fibra di legno e cartongesso, atti a garantire uno sfasamento termico di 18 ore, quale vantaggio ottiene dall'avere anche massetti in muratura o pannelli massivi in rivestimento interno a parete?

ultimo aggiornamento
05.11.2015 (14.07.2011)
Nr.: 12815


Risposta team esperti Günther Gantioler:

Il pacchetto parete, come giustamente afferma nella sua domanda, garantisce una massa termica STATICA, uno sfasamento ed un'attenuazione piö che sufficienti a garantire le corrette condizioni di comfort abitativo. Quello che di solito manca nelle stratigrafie in legno cosiddette »leggere« è la massa termica DINAMICA INTERNA. In altre parole, si tratta di quella »piccola« massa, in grado di fare da volano termico internamente, capace di assorbire velocemente eventuali picchi di surriscaldamento. Per farle un esempio banale, quando una finestra non è né ombreggiata né chiusa con gli scuri, il sole l'attraversa ed illumina direttamente l'interno della stanza, riscaldandola immediatamente e innalzando la temperatura delle superfici interne, senza che la parete abbia aiutato (attenuando o sfasando) alcunché: il calore ormai è già  dentro la sala ed in qualche modo dovrebbe essere smaltito o dissipato. Per questo motivo suggeriamo, come aiuto, una doppia lastra di cartongesso interno o pavimenti con massetti spessi e piastrelle in cotto. Questi piccoli accorgimenti, anche se non influiscono direttamente in termini di massa complessiva della parete, o nella sua prestazione termica globale, aiutano molto in quella termodinamica.

 


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