Per realizzare il fissaggio tra una parete in XLAM e lo zoccolo in muratura sono stati utilizzati degli spessori in "plastica"; è una soluzione valida?

MARCO TOMMASINI, VR (Altro): Sono un privato e sto realizzando una casa in xlam. So che è un servizio per gli addetti del settore ma sto ricevendo pareri discordanti tra diversi tecnici e non so come orientarmi. Si tratta del fissaggio tra parete e zoccolo in muratura, in un angolo della casa dove probabilmente il zoccolo in muratura è leggermente più basso sono stati utilizzati degli spessori in "plastica", che mi dicono essere certificati per questo utilizzo, tra la parete e la base di appoggio e tra la staffa e lo zoccolo in muratura. Gradirei molto un vostro parere

ultimo aggiornamento
19.10.2016 (01.09.2016)
Nr.: 17575


Risposta team esperti Ing. Andrea Bernasconi:

Esistono effettivamente elementi di materia plastica che vengono usati in fase di montaggio per chiudere gli spazi vuoti dovuti alle irregolarità e alle imprecisioni di esecuzione. Va anche detto che procedure di esecuzione corrette permettono di evitare questi problemi, e che in caso di edifici di modeste dimensioni questo tipo di interventi, entro determinati limiti, non pone di regola nessun problema.

Esistono però anche elementi sintetici che per loro natura sono piuttosto soffici e sono usati per assicurare il taglio fonico fra gli elementi della struttura portante. Benché stiano avendo un successo commerciale notevole, il loro impiego sistematico e improvvisato è tutt'altro che consigliabile, in quanto si tratta di elementi con capacità strutturali volutamente limitate. Inserendoli in un luogo non adatto, o usando un prodotto non adatto alla specifica posizione, oppure ancora semplicemente aumentandone troppo lo spessore, si rischia di provocare degli assestamenti locali troppo importanti, con eventuali danni successivi alla struttura o agli elementi costruttivi.  

Questo servizio non prende posizione - per principio e per correttezza - su casi concreti e specifici, ragione per cui non ci permettiamo di entrare nel merito del caso citato nella domanda.

Possiamo però senz'altro segnalare che lo spessoramento fra lo zoccolo in CA e gli elementi in legno è possibile, ma deve rispettare le condizioni di rigidezza e resistenza strutturale locali. La soluzione indicata nella domanda può essere corretta, a condizione che i materiali impiegati permettano di rispettare questo principio. Esistono materiali sintetici adatti allo scopo, come ne esistono altri decisamente meno adatti. Il limite fra questi due casi estremi non è tanto dato dall'esistenza di una certificazione del prodotto, ma dalla sua adeguatezza strutturale e costruttiva nel caso specifico. Trattandosi di un componente della struttura portante dell'edificio, l'unico a potersi esprimere in merito - e a doverne assumere la responsabilità - è l'autore del progetto strutturale dell'edificio. Si tratta di una questione decisamente tecnica e per niente commerciale.

In caso di dubbio fondato, o in caso di informazioni discordanti da parte di diversi professionisti, non resta che affidarsi ad un esperto che sia esterno al progetto e al cantiere. Gli ordini professionali e le associazioni di categoria della regione sono in gradi di fornire indirizzi e contatti utili allo scopo.       


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