Quale specie legnosa mi consigliate per realizzare un camminamento in riva la mare sulla sabbia?

anonimo: Dobbiamo realizzare nel lungomare di Porto Palo di Menfi, sulla sabbia, un camminamento (“passeggiata a mare”), previsto in progetto in legno di iroco, largo 8,00 ml e lungo 828,00 ml. Strutturalmente, l’ impalcatura lignea è prevista in moduli di ml 2,00x2,00 ( tavole spessore cm.5 su telaio di spessore cm.10, poggiati su palificazioni in legno di altezza ml.1,25, quest’ultimi conficcati direttamente sul sottofondo sabbioso). Poiché i tempi di fornitura dell'iroko sono lunghi, dobbiamo sostituirlo. Va bene il larice per le strutture e il dabemà per il tavolato del camminamento? Oppure?

ultimo aggiornamento
16.04.2015 (11.03.2015)
Nr.: 16211

Categoria: Specie legnose

Risposta team esperti Ing. Massimo Del Senno:

Occorre sottolineare 2 punti:

1-la resistenza ai funghi del larice (classe 3 – 4,  Da moderatamente a poco durabile, vedi norma UNI EN 350. 2 prospetto 2) ne sconsiglia l’impiego a diretto contatto col suolo, ma in vari punti della norma UNI EN 460 si evidenzia la possibilità di utilizzare a contatto col suolo specie a bassa permeabilità se l’andamento climatico comporta lunghi periodi di siccità: questi due fattori potrebbero impedire l’umidificazione degli elementi al di sopra del 20 %. Si tratta comunque di condizioni da esaminare con grande attenzione e CON LA MASSIMA PRUDENZA.

2-Non si ravvisa invece la possibilità di impiego all’esterno senza protezione per il DABEMA, come si può osservare anche dalla tabella riportata di seguito

 

IROKO  DABEMA  LARICE  Tabella comparativa (Fonte:CIRAD)

 

Iroko

Dabema

Larice

 

 

Proprietà fisico- meccaniche

 

 

 

 

Media

 

Massa volumica (al 12% di umidità)

0,64 g/cm3

0,70

0,60g/cm3

 

Durezza Monin

4,1

4,4

3,8

 

Res. a compressione  assiale (MPa)

54

57

52

 

Res. a flessione statica (MPa)

87

98

90

 

Modulo di elasticità (MPa)

12840

15190

11800

 

Coeff  Ritiro volumetrico

0,44 %

0,55%

0,48 %

 

Ritiro tangenziale totale

5,4%

8,5 %

8,2%

 

Ritiro radiale totale

3,5%

3,8 %

4,2%

 

Punto di saturazione

23%

27

26%

 

Stabilità

Tutte e tre  le specie mediamente stabili

 

Durabilità e impregnabilità

Funghi

Classe 1 – 2  Da molto durabile a durabile

Classe 3  mediamente durabile

Classe 3-4 Da moderatamente a poco durabile

(*)Il durame di Iroko (Chlorophora excelsa) non soddisfa i requisiti per l’uso con umidità sempre > 20 % e a contatto col suolo, opportuni accorgimenti costruttivi che evitino ristagni d’acqua consentono l’uso esterno senza ricorrere a trattamenti preservanti

Insetti

Durame ben differenziato Alburno non durabile

Durame ben differenziato Alburno non durabile

Alburno non durabile

Termiti

Classe D durabile

Classe D durabile

Suscettibile

Impregnabilità

4 non impregnabile

3 poco impregnabile

non impregnabile

Classe di rischio biologico

Non a contatto col suolo, (*)

esposto direttamente alle intemperie

Non a contatto col suolo,

 non esposto direttamente alle intemperie

Non a contatto col suolo, esposto direttamente alle intemperie


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