Quali colle sono resistenti al fuoco?

Andrea Secafien, UD (Ingegnere): Alcuni software per il calcolo dei pannelli XLAM in condizione di incendio chiedono di indicare se la colla è resistente o meno al fuoco. Mi è parso di capire che le colle MUF sono resistenti al fuoco (termoindurenti?) e le colle PU non sono resistenti al fuoco (termoplastiche?). E' corretto?

ultimo aggiornamento
29.06.2016 (01.06.2016)
Nr.: 17406


Risposta team esperti Ing. Andrea Bernasconi:

Le regole di calcolo delle sezioni di legno ridotte a causa dell'azione del fuoco al momento descritte nelle normative di riferimento prevedono una velocità di combustione costante nel tempo e non prevedono un effetto della superficie incollata sulla medesima velocità di combustione.

Le ultime informazioni sul comportamento al fuoco, riferite al comportamento dei pannelli XLAM testati nelle camere di combustione, hanno mostrato come la struttura a strati e le grandi superfici dei pannelli portano in alcuni casi al distacco di una parte di materiale carbonizzato in concomitanza delle superfici incollate. Per una certa durata viene quindi a mancare la protezione termica data dallo strato di legno già carbonizzato, aumentando localmente e temporaneamente la velocità di combustione. Tale fenomeno è legato anche al tipo di adesivo impiegato. Il programma CLT-designer - probabilmente la domanda si riferisce a questo software - permette di attivare o disattivare questo fenomeno tramite la dichiarazione di resistenza alle alte temperature o meno della colla.

Non esistendo regole generiche e valide per tutti i prodotti XLAM disponibili, ma dovendo fare riferimento alle indicazioni contenute nelle omologazioni dei singoli prodotti per stabilirne il comportamento al fuoco, non sarebbe corretto definire il metodo di calcolo da seguire in funzione del tipo di colla impiegato. Va però notato che sono di regola i pannelli XLAM prodotti con le resine MUF a poter vantare la resistenza al fuoco dell'adesivo; si vedano a tale proposito, e per esempio, le indicazioni non modificabili contenute nel software CLT-designer in relazione ai diversi prodotti omologati.

Ci preme però anche ricordare che molto spesso il fornitore dei pannelli XLAM per un determinato progetto è noto solo al momento di procedere all'esecuzione, e non in fase di progettazione, o comunque non prima dell'attribuzione dell'esecuzione.


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