Scrivo per un consiglio riguardo la manutenzione di un terrazzo esposto a est fronte mare sulla laguna di Venezia

paolo giabo, VE (Altro: restauratore): Scrivo per un consiglio riguardo la manutenzione di un terrazzo esposto a est fronte mare sulla laguna di Venezia, percio molto esposto alle intemperie. Il materiale consiste in doghe da 2 cm di spessore, 6 cm di larghezza, 80 cm di lunghezza, intelaiate su un tappetino plastico poggiato sulla struttura del pavimento drenante. Da tre anni esatti, da quando è stata fatta la costruzione, non è mai stata fatta nessuna manutenzione. Il legno dovrebbe essere un'essenza esotica dal sud America, molto compatto come fibra, Io come restauratore dovrei sostanzialmente fare la pulitura a fondo e poi l'opera di impregnazione, potrebbe consigliarmi prodotti e metodologie?

ultimo aggiornamento
10.10.2014 (06.07.2014)
Nr.: 15648


Risposta team esperti Ing. Massimo Del Senno:

Le informazioni fornite sono alquanto scarne. Il manufatto in questione è il piano di calpestio di un terrazzo e dalla descrizione è chiaro che non è a diretto contatto col suolo. Non è chiaro invece se sia direttamente esposto alle intemperie o sia protetto dall’azione diretta degli agenti atmosferici da una tettoia, o sia inserito in un recesso della facciata.

Dalla sommaria descrizione la specie impiegata potrebbe essere Ipe (Tabebuia sp.), di cui di seguito si riportano le caratteristiche piö significative. 

IPà‰ Tabebuia sp. Fonte: CIRAD

 

 

 

 

 

 

Proprietà  fisiche

 

 

Proprietà  meccaniche

 

 

 

Media

Deviazione standard

 

Media (MPa)

Deviazione standard

Massa volumica (al 12% di umidità )

1,04 g/cm3

0,0

Res. a compressione assiale

95

10

Durezza Monin

14,6

3,1

Res. a flessione statica(4punti)

166

28

Coeff Ritiro volumetrico

0,68 %

0,09

Modulo di elasticità 

22760

2244

Ritiro tangenziale totale

6,4%

0,9

 

 

 

Ritiro radiale totale

5,1%

0,5

 

 

 

Punto di saturazione

20%

 

 

 

 

Stabilità 

mediamente stabile

 

 

 

Durabilità  e impregnabilità 

Funghi

Classe 1

Molto durabile

Insetti

 

Alburno non durabile

Termiti

Classe D

Durabile

Impregnabilità 

4

Non impregnabile

Classe di impiego

4

A contatto col suolo, o con acqua dolce

 

Se si tratta effettivamente di questa specie non ci sono rischi di degrado , data la classe di impiego prevista: la stessa fonte della tabella elenca tra i possibili impieghi pavimentazioni industriali e ponti.

Ovviamente è diverso il discorso per quanto riguarda il degrado estetico dovuto alla discolorazione causata soprattutto dalle radiazioni solari. Se la discolorazione è inaccettabile si puo rimuovere meccanicamente la superficie (tramite carteggiatura, facendo attenzione al fatto che la polvere di questa specie puo essere irritante) e successivamente utilizzare una finitura che protegga dai raggi ultravioletti e dall’usura di calpestio: quindi occorrerà  utilizzare una finitura filmogena associata o meno ad un impregnate che conferisca al materiale un colore »stabile«.


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