Solaio di copertura in legno esistente: classificazione del legno lamellare.

anonimo: Buongiorno.
Mi trovo a dover verificare un solaio di copertura in legno di una palestra costruita nel 2000. Il progettista ha previsto allora l'impiego di legno lamellare di classe Q1 in riferimento alla DIN 1052.
Esiste una tabella di equivalenza tra la classificazione di allora le le attuali "GL24h" o "GL28h"?
Diversamente sapreste consigliarmi una indagine non distruttiva per caratterizzare il materiale?
Pensavo mediante durometro o resistografo.

grazie

ultimo aggiornamento
29.06.2015 (08.06.2015)
Nr.: 16432


Risposta team esperti Ing. Andrea Bernasconi:

A nostro modo di sapere la DIN 1052 non ha mai definito una classe di lamellare Q1; erano in uso le classi A, B, AB e altre cose simili, poi - e dovrebbe essere il caso della produzione del 2000 - BS11, BS14, BSxx. Forse la definizione Q1 si riferisce esclusivamente alla qualità estetica o visiva. 

Le prove mediante durometro o resistografo non sono adatte allo scopo, in quanto non esistono parametri di corrispondenza con le classi di resistenza del legno lamellare incollato, o meglio delle lamelle. Tali prove possono essere indicative della qualità, ma in tutt'altro contesto. 

La sola valutazione possibile della qualità del materiale passa per la valutazione dei criteri di classificazione visiva della resistenza delle lamelle, che è piuttosto complessa e poco realizzabile su una trave posta in opera. Trattandosi di una fornitura dell'anno 2000 dovrebbe essere possibile ricostruirne la provenienza e il produttore, e quanto meno la classe di resistenza prevista. Potendone accertare la produzione in uno stabilimento degno di questo nome e non avendo ragioni evidenti di metterne in discussione la qualità (cioè in assenza di indizi visibili ed evidenti di qualità manchevole) è - a nostro modo di vedere - corretto ammettere per queste travi la classe di resistenza GL24h, che corrisponde alla classe standard di produzione già in uso a quel tempo. Allo stesso modo sarebbe però scorretto ammettere una classe di resistenza più elevata solo sulla base di constatazioni attuali sula qualità del materiale. Diversa sarebbe la situazione qualora si potesse documentare la fornitura all'epoca di una classe di resistenza BSXX: in tal caso si potrebbero definire le classi attuali corrispondenti.  


La mia domanda alla redazione...

Servizio gratuito di informazione tecnica. Condizioni del servizio.