Verifica a compressione ortogonale alla fibratura di una trave secondaria di un tetto: quale caso da Eurocodice considerare?

Cesare Lanci, CR (Ingegnere): Nella verifica della compressione ortogonale alla fibra proposta da EC5, compaiono i fattori Aef e Kc,90. Nella verifica dell'appoggio puntuale della trave secondaria di un tetto, caricata uniformemente, sembrerebbe corretto assumere a, area non caricata, pari a zero ed L1, la distanza tra l'appoggio ed il carico, anch'esso pari a zero. Se così fosse anche Kc,90 sarebbe pari a 1, ed i benefici dati dal contributo delle fibra adiacenti all'appoggio sarebbero nulli, contributo invece quasi sempre presente in una trave caricata con più carichi puntuali come una trave di colmo o banchina. E' corretta la mia interpretazione oppure la trattazione si riferisce solo a travi caricate puntualmente? Ed in quest'ultimo caso come ci si deve comportare con travi caricate uniformemente ?
Grazie.

ultimo aggiornamento
26.08.2015 (17.07.2015)
Nr.: 16533


Risposta team esperti Ing. Andrea Bernasconi:

La dicitura nell'EC5 è piuttosto infelice. In realtà si tratta di differenziare fra la trave usata come dormiente o come corrente di base - cioè appoggiata su tutta la lunghezza ad un basamento e sollecitata a compressione trasversale in alcune zone - e l'appoggio di una trave inflessa, che qui è indicata come caricata puntualmente con il primo carico a distanza l1 dall'appoggio.

Il caso di appoggio di una trave con carico uniforme e regolare su tutta la sua lunghezza è da considerarsi come il caso della figura 6.2b. 


La mia domanda alla redazione...

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