Vorrei avere alcune indicazioni al riguardo della riabilitazione strutturale di capriate lignee.


Gianluca Arnoldi, BI (Altro: Studente): Vorrei porre una domanda riguardo alle capriate in legno delle coperture per edilizia civile: quali sono i metodi piö frequenti utilizzati per riabilitare la catena di una capriata semplice che per i carichi della nuova normativa non ha sezione sufficiente per resistere a trazione ed i nodi scalzati?

ultimo aggiornamento
13.01.2010 (10.11.2009)
Nr.: 9718


Risposta

In genere l'esigenza di un intervento su capriate esistenti è dovuta alla necessità  di migliorare il comportamento strutturale (es aumento dei carichi agenti in seguito a cambio della destinazione d'uso) o per ripristinare le caratteristiche statiche in seguito a degrado biologico (es degrado delle teste delle capriate).

Possibili interventi in tal senso sono l'affiancamento della catana della capriata con tiranti metallici, la sostituzione delle testate di travi o nodi di capriata ammalorate, il rinforzo del tacco della capriata mediante connettori metallici.

La domanda necessiterebbe di una trattazione specifica molto ampia in quanto sono possibili diversi tipi di interventi (piö o meno invasivi). Si riportano qui alcuni riferimenti bibliografici:

"Piazza M., Tomasi R., Modena R., Strutture in legno, Hoepli". A pag. 176 e seguenti sono illustrate le verifiche e i meccanismi resistenti dei nodi di capriata, con alcune tipologie di rinforzo per le estremità .

"Ceccotti A., Follesa M., Lauriola M., Le strutture di legno in zona sismica, CLUT". A pag. 340 e seguenti sono illustrate possibili tecniche di intervento di consolidamento di strutture lignee.

"Laner F., Barbisan U., Capriate e tetti in legno. Progetto e recupero, FRANCOANGELI". Si vedano il capitolo 4 "Particolari costruttivi" e il capitolo 5 "Criteri e tecnologie per il recupero".

"Tampone G., Il restauro delle strutture in legno, HOEPLI". Si vedano in particolare il capitolo 4.2.2 "Restauro delle capriate" e il capitolo 4.2.4 "Restauro delle connessioni".

Ing. Mauro Andreolli

categoria: Statica e calcolo,
In collaborazione con Timber Tech