Vorrei avere notizie, se esistono, a proposito della relazione tra una parete in legno tipo x-lam e l'attenuazione alle onde elettromagnetiche

Marco Bernardini, PD (Impresa settore legno): Vorrei avere notizie, se esistono, a proposito della relazione tra una parete in legno tipo x-lam e l'attenuazione alle onde elettromagnetiche. Leggo su alcuni siti internet di imprese costruttrici che secondo uno studio dell'università di Monaco di Baviera, una parete in legno attenua una percentuale importante di onde elettromagnetiche. Ho provato a fare ricerche ma non ho trovato nulla. Voi avete qualche informazione in merito?

ultimo aggiornamento
22.10.2016 (29.08.2016)
Nr.: 17566


Risposta team esperti Ing. Alessandro Prada:

Non conosco lo studio dell’università di Monaco che lei cita. Andrebbe comunque chiarito che le onde elettromagnetiche comprendono uno spettro molto vasto che va dalle onde radio (poche centinaia di Hz) ai raggi gamma (dell’ordine di 10^18 Hz). Le schermatura dei materiali alla radiazione elettromagnetica dipende dalla frequenza dell’onda stessa. Basti pensare ad esempio al vetro che è opaco ai raggi infrarossi ma trasparente nel campo del visibile.

Le principali fonti di inquinamento elettromagnetico sono: la rete elettrica, che emette un segnale a 50Hz, e le fonti ad altra frequenza (dai 100kHz ai 300GHz) tipiche dei ripetitori radio, telefonici e wifi. Per queste frequenze l’attenuazione del campo magnetico offerta dall’involucro edilizio è comunque limitata. Va comunque ricordato che la potenza del campo decresce col quadrato della distanza dalla fonte. Quindi salvo in casi di prossimità a fonti di inquinamento esterno, per le quali è indispensabile una progettazione accurata della schermatura, l’esposizione dell’edificio alle sorgenti esterne sarà limitata.


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