Vorrei avere un consiglio in merito al rifacimento del solaio di calpestio al primo piano di un'abitazione

anonimo: Trattasi del rifacimento del solaio di calpestio al primo piano di un'abitazione in centro storico riscaldata con radiatori. I locali sottostanti sono adibiti ad autorimessa.
La stratigrafia dal basso verso l'alto è:
- travi in legno massiccio 20x20 uso Fiume o Trieste / travicelli in legno massiccio 6x4 / pianelle in laterizio sp. cm 3 / stiferite GT sp. cm 3 / barriera vapore o freno vapore / massetto cm 6 cementizio o alleggerito /piastrelle ceramica;
Chiedo un vostro consiglio sulla necessità di puntellare le travi durante la fase di realizzazione del solaio (luce 3,7 mt ca.) in relazione all'utilizzo di legno fresco? E' sufficiente mantenere i puntelli sotto per 2/3 mesi?
Un consiglio sulla tipologia di telo freno vapore o barriera vapore o sulla possibilità di escludere tali elementi.

ultimo aggiornamento
22.10.2016 (14.07.2016)
Nr.: 17505


Risposta team esperti Ing. Alessandro Prada:

Sconsigliamo l'utilizzo di legno stagionato: il legno che stagiona in opera rischierà di avere fessurazioni da ritiro importanti, oltre che un'accentuata deformata viscosa. In relazione a questo aspetto il puntellamento può aiutare ma in maniera limitata: elementi di sezione 20 x 20 non riusciranno a stagionare in soli 2/3 mesi.

Il ruolo della freno a vapore è quello di ridurre il passaggio di vapor d’acqua da un locale all’altro e di ridurre quindi il rischio di formazione di condensa interstiziale. Il solaio in oggetto separa due ambienti interni, seppur uno non riscaldato. Il rischio di condensa interstiziale sarà quindi limitato dalla ridotta differenza di temperatura. Inoltre, l’isolante impiegato ha un’elevata resistenza al vapore e ridurrà quindi il passaggio di vapore attraverso la struttura.


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