Vorrei chiarimenti in merito alla necessità di considerare lo scorrimento dei mezzi di unione nel calcolo delle deformazioni degli elementi.

anonimo: Vorrei chiarimenti in merito alla necessità di considerare lo scorrimento dei mezzi di unione nel calcolo delle deformazioni degli elementi: in altre parole, in quali situazioni è opportuno tener conto, nella valutazione nel Kdef, del contributo dovuto allo scorrimento delle unioni e quando invece si può omettere ciò tenendo conto solo del kdef proposto nel prospetto 3.2. della unione 1995:1-1:2014?

ultimo aggiornamento
11.12.2016 (12.07.2016)
Nr.: 17496

Categoria: Collegamenti

Risposta team esperti Ing. Roberto Tomasi:

Dalla domanda non è completamente chiaro si stia invece facendo riferimento al parametro kser definito nel prospetto 7.1 delle norma come modulo di scorrimento delle unioni in legno.

Tale modulo serve infatti per calcolare la deformazione istantanea, mentre la norma definisce un coefficiente di deformazione kdef per valutare la componente viscoelastica della deformazione in funzione della pertinente classe di servizio, e tale cofficiente dipende anche dal tipo di materiale usato come indicato nel prospetto 3.2 (legno massiccio, lemllare, LVL etc.).

Può essere necessario determinare il contributo di deformazione delle unioni alla deformazione globale degli elementi, come illustrato più nel dettaglio nella risposta correlata (si veda link su questa pagina).

 

 

 

 


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