Vorrei costruire un chiosco in legno in riva al mare. Che legno mi consigliate?

anonimo: Vorrei costruire un chiosco in legno, da montare e smontare stagionalmente, quasi in riva al mare, meno di 20 m dalla battigia. Che legno mi consigliate?

ultimo aggiornamento
10.10.2014 (12.07.2014)
Nr.: 15655


Risposta team esperti Ing. Massimo Del Senno:

L’uso indicato sembra corrispondere (con riferimento alle definizioni della EN 335-1:1992 Durabilità  del legno e dei prodotti a base di legno - delle classi di rischio di attacco biologico – Generalità ) ad un classe di rischio 3 (materiale esposto alle intemperie senza protezione, non a contatto col suolo), se il manufatto è posto su un basamento di qualunque natura che eviti appunto il contatto diretto col suolo, altrimenti si ricade nella classe di rischio 4. Le caratteristiche del materiale da impiegare sono indicate nel prospetto 1 della norma UNI EN 460: Durabilità  del legno e dei prodotti a base di legno - Durabilità  naturale del legno massiccio - Guida ai requisiti di durabilità  per legno da utilizzare nelle classi di rischio. 

Classe di rischio

Classe di durabilità 

1

2

3

4

5

1

0

0

0

0

0

2

0

0

0

(0)

(0)

3

0

0

(0)

(0) - (x)

(0) - (x)

4

0

(0)

(x)

x

x

5

0

(x)

(x)

x

x

Legenda:

0 durabilità  naturale sufficiente,

(0) la durabilità  naturale è generalmente sufficiente, ma per certi utilizzi finali puo essere raccomandato un trattamento preservante (vedere appendice A),

(0) - (x) la durabilità  naturale puo essere sufficiente, ma in funzione della specie legnosa, della sua permeabilità  (vedere 6.1) e del suo utilizzo finale (vedere appendice A), puo essere necessario un trattamento preservante,

(x) il trattamento preservante è normalmente raccomandato, ma per certi utilizzi finali la durabilità  naturale puo essere sufficiente (vedere appendice A),

x trattamento preservante necessario.

Nel caso di classe di rischio 3, tra le specie indigene si possono utilizzare senza necessità  di trattamenti:

Quercus sp. / Castagno

Secondo alcune fonti (p. e. CIRAD) in caso di umidificazione (umidità   20 %) temporanea

Larice / Pino silvestre

devono essere opportunamente trattati.

Fra le specie esotiche:

Ipe (Lapacho) senza alcun trattamento

Iroko con eventuale trattamento in caso di umidificazione temporanea.

Per la classe di rischio 4 occorre utilizzare materiale trattato o specie esotiche come il citato Ipe (Lapacho). 

Esistono altre possibilità  (si rinvia alla consultazione del prospetto 2 della norma UNI EN 350 - 2 Durabilità  del legno e dei prodotti a base di legno - Durabilità  naturale del legno massiccio - Guida alla durabilità  naturale e trattabilità  di specie legnose scelte di importanza in Europa), per cui la decisione è condizionata da considerazioni economiche.


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