Vorrei dei chiarimenti relativi alle regole semplificate per il calcolo della resistenza a fuoco di viti caricate assialmente

anonimo: Leggendo il §6.4 dell'EN 1995-1-2, "Regole semplificate per viti caricate assialmente", non capisco come sia possibile che la distanza a1 possa essere anche minore di td,fi. Questo è indicato nella formula 6.11 che impone come limite minimo per a1 il 60% di td,fi (dove td,fi è la resistenza al fuoco richiesta espressa in minuti). Praticamente per R60 a1 dovrebbe essere maggiore di 60%*60min = 36 mm ma considerando una carbonizzazione di 0.7 mm/min la vite sarebbe nella parte carbonizzata, non lavorando.
Perchè viene imposto un vincolo anche per a2 (a2>a1+40 mm)?
Per limitare a3 (che deve essere maggiore di a1+20 mm) e quindi per limitare l’altezza della sezione lignea, sembrerebbe che convenga porre la vite il piö vicino possibile al bordo laterale. A me verrebbe invece di porla a metà  base dell'elemento ligneo, per poterle offrire la massima protezione dal fuoco laterale.

ultimo aggiornamento
10.10.2014 (08.11.2011)
Nr.: 13372


Risposta team esperti Ing. Mauro Andreolli:

In effetti il punto 6.4 dell'eurocodice 5 parte 1-2, a dispetto del titolo "regole semplificate", non è sempre di facile comprensione.

Per quanto riguarda il fatto che a1 possa essere inferiore a tfi,d, si osservi che per a1=0,6tfi,d la resistenza calcolata è nulla. Se facciamo riferimento ad un valore di a1=0,7tfi,d con tfi,d=60 min otteniamo che a1=42 mm, mentre la profondità  convenzionale di carbonizzazione vale 39 mm (facendo riferimento alla velocitࠠβ0 = 0,65 mm/min) oppure 42 mm (facendo riferimento alla velocitࠠβ0 = 0,7 mm/min). Va anche detto che facendo i calcoli per tale valore otteniamo un fattore di conversione η comunque molto basso, pari a circa il 19%. Ad ogni modo il senso delle relazioni proposte è chiaro: all'aumentare di a1 cresce la resistenza al fuoco dell'unione.

Per quanto riguarda il vincolo su a2 si osservi che è anche possibile avere a1 pari ad a2, pur di aumentare tfi,d nelle formule proposte di un 25%. Nel caso in cui a2 sia maggiore di a1 è ovvio che la vite, almeno da un "lato", sarà  lontana dallo strato di carbonizzazione.

Per quanto riguarda la limitazione su a3: il parametro fondamentale è a1, determinato il quale si ricava a3 di conseguenza. Non ha molto senso ragionare dicendo che per limitare a3 si puo limitare a1.


La mia domanda alla redazione...

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