Vorrei sapere perché i tronchi stoccati vengono spesso innaffiati

Marco Staffolani, MC (Architetto): Recentemente ho visto la diffusa pratica di bagnare, mediante innaffiatori, i tronchi (con corteccia) accatastati nei piazzali di alcune segherie. Presumo sia per evitare una veloce asciugatura del legno considerate le alte temperature di questa stagione.
Tale pratica ha anche lo scopo di facilitare il taglio dei medesimi? Ci sono altri motivi?

ultimo aggiornamento
10.10.2017 (18.08.2017)
Nr.: 18350


Risposta team esperti Ing. Andrea Bernasconi:

Sono diverse la ragioni per cui si procede (o si procedeva) all'innaffiamento dei tronchi in deposito in attesa della prima fase della lavorazione. Fra queste, e senza valutarne l'efficacia e l'utilità che possono essere molto diverse di caso in caso, si possono indicare:

- il mantenimento di una certa umidità del legno in modo da evitarne fessure importanti che non si manifesterebbero in casi di essiccatura dopo il taglio

- la facilità di lavorazione del legno bagnato rispetto a quello secco

- le diverse condizioni di rischio di degrado da insetti (soprattutto, ma non solo) in caso di umidità ridotta rispetto allo stato di saturazione completa del legno appena tagliato o solo scortecciato

- la necessità lavare fisicamente alcune specie legnose, in modo da far fuoriuscire alcune sostanze poco piacevoli in fase di lavorazione e/o essiccazione. 


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